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Atlantis Dubai
Atlantis Dubai foto Di Milena

Il Racconto di Milena

Milena, grande appassionata di viaggi, fotografia e scrittura, cura insieme ad altri collaboratori un bellissimo portale Bimbi e Viaggi dove puoi trovare importanti consigli e suggerimenti utili per partire insieme ai propri figli.
Oggi Milena ci racconta del suo viaggio a Dubai.

Il tuo blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la tua ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
Innanzitutto grazie per il complimento, investo molto tempo ed energie nel blog e ci tengo che contenuti e immagini siano interessanti e utili: è un bell’impegno in termini di lavoro e creatività ma, visto i risultati, non posso che esserne fiera.
L’ingrediente segreto della mia ricetta è molto semplice ed è quello che rende Bimbi e Viaggi unico nel suo genere: scrivo solo di cose che io o gli altri genitori che scrivono sul blog abbiamo testato personalmente. Se non sono stata in un determinato luogo o non ho dormito in un particolare hotel, non ne scrivo. Google e’ pieno di informazioni generiche su qualsiasi angolo remoto del pianeta, ma sono i racconti di prima mano a mio parere che fanno la differenza nell’organizzazione di un viaggio, soprattutto se si tratta di partire con i bambini.

Solo una mamma (o un papa’) che ha vissuto l’esperienza in prima persona (inclusi inevitabili intoppi di viaggio) puo’ essere un reale punto di riferimento per altri genitori che stanno programmando lo stesso tipo di esperienza. I lettori ormai si fidano di noi, sanno che possono chiederci consigli pratici o semplicemente confrontarsi su alcuni timori. Altro punto di forza poi, a mio parere, è la varietà degli argomenti e delle destinazioni, resa possibile dal fatto che sul blog non scrivo solo io, ma anche altri editors: viaggiamo molto, ognuno con i suoi gusti, c’è chi preferisce stare “vicino casa” e chi non ha pace se non fa almeno 9 ore in volo, chi viaggia solo low-cost e chi invece preferisce la comodità e qualche piccolo lusso. Insomma, ogni lettore puo’ trovare la sua tipologia di viaggio. Oltre ad articoli dedicati a informazioni pratiche, come quelli in cui racconto dei documenti di viaggio, delle medicine da portarsi sempre in valigia, delle assicurazioni oppure post dove la nostra psicoterapeuta spiega perché è importante viaggiare con i bambini.

Sei una di quelle persone che prima di partire organizza tutto oppure preferisci andare all’avventura?
In linea di massima, mi piace organizzarmi: la parte della preparazione è emozionante tanto quanto quella del viaggio, mi piace comprare le guide, cercare informazioni online, studiare le varie tappe scegliendo alloggi e luoghi da visitare. Ora che mia figlia Amanda inizia a essere grandicella (ha 8 anni) è bellissimo coinvolgerla in questa fase, leggere insieme a lei, spiegarle dove andremo e seguire la sua curiosità. Detto questo, una volta arrivati a destinazione mi piace però anche farmi sorprendere e scombinare i piani da qualche avventura inaspettata: a volte si vedono luoghi o si incontrano persone che davvero possono aggiungere qualcosa di incredibile al viaggio. Come quella volta che alle Maldive, in un atollo non molto turistico, il proprietario di una guest house ha deciso di battezzare una spiaggia “Amanda beach”: chi se lo sarebbe mai aspettato prima di partire? Certe cose non le programmi, semplicemente capitano. Anche questo è il senso del viaggio.

Tra i tuoi tanti viaggi hai fatto tappa a Dubai, cosa ti è piaciuto particolarmente di questa città?
Dubai è uno di quei luoghi in cui torno sempre volentieri, anche se a volte si tratta di poche ore o di periodi non propriamente turistici: che si tratti di una visita notturna durante uno stop over di poche ore, di un weekend o di una vacanza vera e propria, Dubai vale sempre il viaggio. E se lo dico io, che sono famosa per scegliere isole deserte e dalla natura selvaggia, vuol dire davvero che questa città ha qualcosa di speciale. I miei must to be seen a Dubai? Senza dubbio il Burj Khalifa, esperienza che mi ha decisamente emozionata; lo spettacolo delle fontane danzanti del Dubai Mall, sfarzo ed eleganza in perfetto stile Emirati Arabi, ma anche un semplice tour in auto per ammirare l’imponenza degli edifici, una visita agli Acquari… La visita in estate mi ha impedito di fare la gita nel deserto o una passeggiata nella città antica, quindi ho già pronta la scusa per tornare quanto prima.

Acquario Dubai

C’è invece un aspetto di Dubai che ti ha deluso? Se si, ti va di spiegarci il motivo?
In generale, non sono rimasta delusa di nulla, poichè Dubai ha rispecchiato perfettamente le aspettative che avevo prima di andarci. 
Avendo però fatto la tappa più lunga in città durante l’estate, non ho potuto godere della Dubai antica, sicuramente più “tipica” rispetto ai grandi hotel dove alloggiavo, quindi mi è mancato quel tocco di “local” che mi piace sempre cercare in un viaggio.
Se poi dovessi suggerire un miglioramento –pur consapevole che potrebbe sembrare poco coerente con l’immagine che la città vuole dare di sé- proporrei di facilitare la visita anche a chi viaggia low cost.

Che idea ti sei fatto dei suoi abitanti?

A Dubai ho incontrato persone di ogni nazionalità e parlato con gente proveniente da diversi paesi orientali.
Mi è piaciuto tantissimo, in particolare, passeggiare per i centri commerciali e incrociare gli abitanti, con questi bellissimi abiti lunghi, uomini e donne che, esattamente come tutti noi, trascorrevano la giornata al fresco e in compagnia…


Stai già organizzando il tuo prossimo viaggio? Dove andrai?
Sto sempre organizzando un viaggio, se non ho un volo aereo prenotato non dormo bene la notte. Scherzi a parte, nel 2016 vorrei riuscire a visitare un luogo che sogno da anni (ma sono scaramantica e non svelo ancora la destinazione), e poi sicuramente qualche weekend in giro per l’Italia, magari con una capatina in una capitale europea. E poi viaggerò attraverso i racconti degli altri editors: Cuba, Stati Uniti, Hong Kong, Giappone, Canada e tante altre destinazioni. Considerando che pubblico ogni giorno un nuovo post, in pratica sono virtualmente in viaggio tutto l’anno.

  

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