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Burj al Arab: la vela di Dubai

Burj Al Arab, Dubai

Quando si pensa a Dubai, il pensiero vola al profilo del Burj Al Arab (torre degli Arabi), con la sua leggendaria forma a vela e tutti i comfort possibili e immaginabili che gli hanno permesso di vantarsi – per primo al mondo – di ben 7 stelle (anche se ufficialmente sono 5).

Il Burj Al Arab è l’emblema di una Dubai non solo moderna, ma anche proiettata nel futuro, di una Dubai da record, di una Dubai che – con il lusso e lo sfarzo – si è costruita una fama mondiale.

L’hotel da guinness dei primati

Del Burj Al Arab colpisce a prima vista l’architettura futuristica, a forma di vela gonfiata dal vento, visibile a notevole distanza. Infatti, non passa certo inosservata con i suoi 321 metri di altezza che l’hanno portata a essere il terzo hotel più alto al mondo e il 48simo edificio più alto al mondo.

In totale, il Burj Al Arab ha un volume di 70.000 metri cubi e, per la sua realizzazione, ha richiesto l’impiego di 9.000 mq di acciaio; tutto l’esterno è tempestato di fonti luminose per dar vita, al calar delle tenebre, a un magnifico arcobaleno.

Ma le meraviglie non finiscono qui: il Burj Al Arab è stato costruito su un’isola che sorge artificialmente dal mare, collegata con una passerella di 280 m a Jumeirah Beach: i pali di rinforzo dell’isola affondano nella sabbia per 230 metri!

Alla base di tutto questo splendore c’è il progetto di Tom Wright, costato 650 milioni di dollari, e divenuto realtà in soli 6 anni di lavori, aprendo le porte al pubblico nel 1999.

Alto 28 piani, dispone di un eliporto all’ultimo piano che è stato più volte adattato per ospitare eventi particolari (come la sfida tennistica fra Andre Agassi e Roger Federer nel 2005 o le esibizioni a bordo di una monoposto per celebrare le vittorie dell’Infiniti Red Bull Racing di David Coulthard nel 2013).

Soggiornare al Burj Al Arab

Non da meno, come potete immaginare, sono gli interni: all’interno dell’hotel, gestito dalla Jumeirah Group, ci sono solo suites, 202 per la precisione, la cui superficie minima è di 170 mq e quella massima di 780 mq.

Ogni suite è interamente vetrata (tutte hanno vista mare) ed è equipaggiata per fornire agli ospiti il miglior comfort immaginabile (non è a caso considerato l’hotel più lussuoso al mondo!).

Fra gli spazi comuni merita una menzione particolare l’atrio principale, la cui altezza è da record 180 metri, costruito con materiali di altissimo pregio (oro, marmo, pietre preziose…).

Le camere e i prezzi

Con tutte le premesse di lusso che abbiamo fatto finora, si può immaginare che i prezzi non siano proprio economici, anzi. Vediamo le varie tipologie di camere disponibili al Burj Al Arab e i relativi costi medi a notte per due persone. I mesi più economici per soggiornare sono maggio, giugno, luglio e agosto. I più cari sono da ottobre a dicembre. Tutte le stanze si sviluppano su due piani.

  • Deluxe suite con una stanza da letto: è la camera più “economica” dell’hotel. Grande 170 m2 può ospitare 2 adulti e 2 bambini. Prezzo medio: 5709 AED (€1450).
  • Panoramic suite con una stanza da letto:. Grande 225 m2, ospita 2 adulti e 2 bambini. Offre una vista a 180 gradi della città e del golfo arabico. Prezzo medio: 6622 AED (€1680).
  • Deluxe suite con due stanze da letto: 335 m2 di superficie, ospita 4 adulti e 2 bambini. Prezzo medio: 11419 AED (€2900).
  • Club Suite con una stanza: 330 m2, ospita 2 adulti e 2 bambini. Al suo interno ha un bar completo e un tavolo da biliardo. Prezzo medio: nd.
  • Diplomatic Suite: ha 3 stanze da letto per ospitare 6 adulti e 2 bambini. Offre 3 soggiorno separati, grazie alla superficie di 670 m2. Ubicata a 150 metri sopra il mare. Prezzo medio: 18439 AED (€4680).
  • Presidential suite: ha 2 stanze da letto per ospitare 4 adulti e 2 bambini. Grande 667 m2. Può vantare due aree bar. Prezzo medio: 30732 AED (€7800).
  • Royal Suite: ha 2 stanze da letto. Siamo al top dei top. Grandezza 780 m2. Tra i suoi servizi offre un ascensore e un cinema privato. Prezzo medio: 36885 AED (€9365).

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Come visitare il Burj Al Arab

La sicurezza del Burj Al Arab è garantita tramite accesso da un ponte privato. Questo significa che se non si è ospiti dell’hotel non è possibile visitare la struttura, a meno che non si prenoti un servizio.

La soluzione più classica è prenotare un pranzo, una cena o un semplice tè pomeridiano (afternoon tea). Il locale più indicato è lo Skyview Bar, situato al 27° piano e che regala una fantastica vista.

Prendere il te allo Skyview

Il costo dell’Afternoon Tea allo Skyview è di 695 AED (€175). E’ possibile prenotare uno dei seguenti orari: 13:00, 13:15, 16:00, 16:15 (tranne il venerdì). Il prezzo non è proprio economico, tenete conto però che non include solamente un tè, bensì un vero e proprio free drink più è possibile mangiare qualcosina.

Una soluzione più economica sempre allo Skyview è bere qualcosa dalle 19 alle 2 del mattino. Con questa soluzione la spesa minima richiesta è di 350 AED (€88). Per accedere allo Skyview è necessario avere almeno 21 anni. L’abbigliamento richiesto è smart casual.

Cocktail al Gold on 27

Un modo ancora più economico per visitare il Burj Al Arab è prenotare al Gold on 27, anche questo ospitato al 27° piano de La Vela. Per 250 AED (€63) è possibile avere due gourmet più un cocktail o viceversa. Età minima: 21 anni.

Mangiare all’Al Iwan

Questo ristorante arabo è ospitato nella hall più alta al mondo, con i suoi 180 metri. Offre un buffet di cucina araba al costo di 495 AED (€125) per il pranzo e 550 AED (€140) per la cena.

Bab Al Yam

Completamente rinnovato da poco, offre buffet di cucina europea con influenze arabe. I costi sono di 325 AED (€82) per la colazione, 375 AED (€95) per il pranzo, 395 AED (€100) per la cena.

Un salto in ogni ristorante

Se siete indecisi su quale scegliere e avete un buon budget il Burj Al Arab vi propone il Culinary flight, ovvero un sorvolo di ogni cucina presente nel grattacielo.

A pranzo, per 947 AED (€250, €426 con il vino) propone un aperitivo e un antipasto pre-pranzo al Scape Restaurant & Bar, un piatto intermedio al Junsui, seguito dal piatto principale all’Al Muntaha e per finire un dessert al Sahn Eddar.

A cena per 1250 AED (€317, €493 col vino) propone un drink pre cena al Gold On 27, un antipasto all’Al Muntaha, piatto intermedio all’Al Iwan, un secondo piatto intermedio al Junsui, seguito da un piatto principale al Scape Restaurant & Bar e per finire, l’immancabile dessert al Sahn Eddar.

Per poter accedere al Burj Al Arab è necessario prenotare anticipatamente e portare con voi la prenotazione da mostrare alla sicurezza, altrimenti non vi faranno accedere.

Ristoranti nel Burj Al Arab

Impossibile non rimanere impressionati non solo per quantità, ma anche per qualità dai ristoranti presenti all’interno: Al Iwan, nell’atrio principale, è specializzato in cucina araba ed ha una vista mozzafiato sul mare; Al Mahara è immerso nella suggestiva scenografia dell’acquario e – manco a dirlo – la sua specialità è il pesce; Al Muntaha (cucina europea moderna) si trova, invece, agli antipodi di Al Mahara e, cioè, al 27simo piano con incantevole vista sul golfo Persico; per cene più informali, Bab Al Yam (cucina internazionale) è di fronte alla piscina; Junsui (cucina asiatica) ha arredi con inserti Swarovsky e Sahn Eddar è una miscellanea di colori, sapori, odori e tradizioni.

Due i bar presenti, al 27simo piano Skyview Bar e Juna Lounge al pian terreno.

A disposizione degli ospiti dell’albergo ci sono 5 piscine (due indoor e tre outdoor), spiaggia privata, palestra, area bimbi e possibilità di accesso gratuito al Wild Wadi Waterpark.

Naturalmente, non manca un’area benessere: la Talise Spa (che si è aggiudicata nel 2014 il titolo di “Best Luxury Hotel Spa” all’interno della competizione World Luxury Spa Awards Global Winners) si sviluppa su due piani, con divisione per sesso degli ospiti, e offre i più innovativi trattamenti corpo e viso. Qui è anche possibile prenotare una romantica nuotata in occasione di eventi speciali (proposte di matrimonio, anniversari…).

Fra gli altri sfizi che ci si può togliere al Burj Al Arab, c’è il collegamento via elicottero con l’aeroporto e il noleggio di auto di lusso: insomma, non è certo difficile capire il perché sia divenuto il simbolo dell’opulenza a livello mondiale e l’icona di Dubai!

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

 

 
  

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